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2 luglio 2016

Scrapper ordinata: tutorial per sistemare i timbri cling

Ho acquistato recentemente dei timbri cling, quelli in gomma che hanno una base tipo crepla. Sono arrivati in bustine singole, con un foglietto indicante marca, modello e la timbrata.


Tutte queste bustine non sono comode per me, così ho pensato a come sistemarli.
Ho utilizzato:
fogli di acetato
buste trasparenti (almeno 13x20 cm)
staz on

- Ho diviso i vari timbri per tematiche affini: sfondi, scritte e altro.

- Ho tagliato i fogli di acetato di misura leggermente più piccola di quella della busta, ne servono 2 per ogni set di timbri.

- Ho disposto la mia serie di timbri su uno dei due fogli con il lato timbrante verso l'alto e ho iniziato a picchiettarvi sopra lo staz on nero.


- Ho poggiato il secondo foglio di acetato sui timbri


- Stando attenta a non muoverlo, ho premuto il foglio superiore contro i timbri inchiostrati (non ho fatto la solita procedura perchè questi cling non rimangono ben attaccati all'acetato dalla parte del dorso, ma solo dalla parte del timbro)



- Ho quindi riposizionato i timbri mettendo la parte non timbrante sull' acetato appena ottenuto e coprendoli con l'altro foglio.
- Infilati nella bustina
- Preparata l'etichetta con la marca


- Disposti nel contenitore



Molto soddistatta del risultato.

E voi come conservate i timbri?
 

28 settembre 2015

12 tags of 2015 settembre: per famiglie SMA

Bellissima la tag di questo mese. Tim Holtz si è sicuramente superato: tanti prodotti e tecniche interessanti.
L'effetto collaterale è che a me ne mancano tanti e la mia tecnica è quella che è.
Ma non mi sono persa d'animo e mi sono ingegnata nelle sostituzioni, forte anche di un obiettivo importante.
Questa tag è infatti dedicata ad una associazione, Famiglie SMA, che si occupa di diffondere informazioni e promuovere la ricerca nei confronti della Atrofia Muscolare Spinale, una malattia delle cellule nervose del midollo spinale, che impedisce a chi ne è affetto, e con diversa gravità, di potersi muovere autonomamente.
Fino al 4 ottobre è possibile sostenere l'associazione inviando un sms da cellulare (2€) o da rete fissa (5€) grazie al numero 45508.
Questo è uno dei miei contributi:



Solo 3 colori di alchol ink e nessun effetto dorato, no texture paste ma gel medium mat (con problemi di opacità dovute alle micro bolle arghhh), no idealogy frosted ma un banalissimo foglio di acetato e nessuna spruzzata finale (troppa paura di rovinare tutto con un spruzzo troppo vigoroso di inchiostro spray).


Tutto sommato sono abbastanza soddisfatta, i colori nella realtà sono più accesi e brillanti.
Ho inaugurato un nuovo timbro acquistato da un'amica che spero mi dia tante soddisfazioni su un nastro grezzo colorato con le distress paint marmelade e pistachio.


Per chi arriviato fin qui ricordo ancora la possibilità fino al 4 ottobre 2015 di contribuire all'associazione Famiglie Sma con un sms da 2 ho una telefonata da rete fissa da 5.

Questo post partecipa a:

4 luglio 2014

F come Fiori

L'ispirazione, o meglio la prova a cui io, aspirante scrapper, ho voluto sottopormi, è scaturita dal blog del Wednesday Challenge di Simon Says Stamp, che per questa settimana propone di cimentarsi con qualcosa che shakeri.
E' la mia prima shaker card... e si vede.
L'idea era di creare uno sfondo che ricordasse dei fiori.
Ho usato i distress ink e ho timbrato sopra dei fiori con un inchiostro a pigmento arancione e uno rosso, utilizzando sia la prima timbrata di colore più deciso sia la seconda con un effetto più delicato.


Con una fustella Sizzix ho ritagliato un fiore.
Sotto la prima tag ho incollato un pezzo di acetato.
Con un biadesivo spessorato ho incollato sotto alla prima una seconda tag lasciando all'interno del fiore le lettere F I O R E fustellate dall'avanzo precedente e alcune gemme (si chiamano così?) a forma di fiore (purtroppo le avevo solo di colore azzurro e rosa) e a cerchio.
Sul retro della seconda tag un "consiglio" per il mio compagno, nel caso voglia farmi un regalino.

Cosa mi è piaciuto: cimentarmi con un tecnica finora mai usata, utilizzare le gemme, l'inserimento delle lettere fustellate, lo slogan sul retro.

Cosa non mi è piaciuto: l'effetto con i distress l'ho già fatto, speravo di far venir fuori qualcosa di diverso. I colori sono sempre gli stessi, urgerebbero nuovi acquisti, probabilmente avrei dovuto osare un pò di più con la quantità di gemme e le lettere fustellate forse sarebbero state meglio in un colore a contrasto (azzurro? verde?).

Questo post partecipa a:
Wednesday Challenge: Shake it
Abecedario di Formazione Creativa

13 giugno 2014

Formazione Creativa: la C e la D

Altre due lettere per il cammino che, probabilmente, mi porterà a Formazione Creativa.
La C ... Collage di Carta Colorata.


Il risultato è un pò naive, ricorda i lavoretti che i bambini fanno a scuola, ma questo è il mio background, il mio apprendistato creativo nasce qui, un blog di mamma un pò egocentrica che si gasa con i pastrocchi che fa con suo figlio.
In questa tag ricoperta di tessere puzzle in varie materiali (carta velina, crespa, vellutata, moonrock, patterned e cartoncino ondulato) ho messo il mio piacere nell'usare materiali diversi nell'aspetto e al tatto.



La D mi ha spinto a osare. D come distress, gli inchiostri che non conoscevo assolutamente e di cui ho appreso alcune caratteristiche grazie la mio primo meeting ASI.
 


La lettera d è declinata in tre versioni: stencil, a rilievo, timbrata (non è proprio un timbro, è una fustellata nel cartocino che ho intinto per bene nel walnut stain). La scritta dreams l'ho ottenuta creandomi da sola lo stencil nell'acetato con una fustella.

Cosa mi è piaciuto: lavorare con la matericità della carta, ho apprezzato le diverse sensazioni prodotte da carta velina, crespa e vellutata. Osare con i distress. Creare soluzioni alternative alla mancanza di materiali.

Cosa non mi è piaciuto: la prima tag non mi convince, manca qualcosa, è troppo evidente la mano di una principiante. Ma mantenendo l'idea che cosa cambiereste?



4 maggio 2014

Ancora card in a box

Commissionato biglietto per matrimonio (secondo matrimonio per entrambi) ... oddio che faccio?
Sono alle prime armi, non posso combinare un pasticcio.
Provo con una card in scatola, ne ho già preparate due (e una è rimasta in sospeso ma era per la festa del papà e ormai è scaduta...)
Eccola


Racchiusa in questa busta


Carrelata di foto con colori reali
Retro busta con fiore timbrato con Brilliance Silver e ritagliato


Particolare embossatura realizzata su tutte e tre le ali laterali con timbro rosso e polvere trasparente.

 
I cuori vestiti (visti qui). Ho aggiunto la strisciolina rossa per richiamare il legame.

 
La torta nello sfondo (ne ho trovate tante in rete, ad esempio questa)


E il fiore sul davanti


Di cosa sono soddisfatta:
- mi sono divertita un sacco sia a progettare mentalmente come realizzarla sia a tagliare, timbrare, pasticciare.
- Ho provato tante tecniche e strumenti diversi. Ho cordonato, fustellato con punch e Big Shot, timbrato, sfumato con pennello ad acqua e spugnetta, embossato a freddo e con polveri, utilizzato carte decorate, bristol, per acquerello, acetato, timbri diversi (brilliance, memento, versafine e distress), ringraziato la envelope border punch per la busta.
- Inaugurato timbri che mi hanno dato tanta soddisfazione (script e sheet music sulla busta).
- Osato timbrare senza inchiostrare tutto il timbro per simulare l'effetto sbiadito (vedere busta).
- Beccata la misura giusta per creare un nastro di carta con i border punch.

Di cosa sono meno soddisfatta:
- degli errori! Mannaggia ho sbagliato ancora a prendere delle misure sia per la card che per la busta. Sono riuscita a mascherare però ... non si può devo stare più attenta.
- di quanto tempo ci ho messo. Ci avrò lavorato 8-9 ore diluite in 4 giorni (di queste almeno 1 ora è di camminata tra il tavolo di lavoro e la zona in cui sono disposti attrezzi e materiali)