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19 aprile 2015

12 tags of 2015: aprile

La parola che secondo me, meglio descrive la tag ispirata a 12 tag of 2015 di Tim Holtz, è "campagna".
Saranno la base kraft, i fiori i colori molto delicati, ma a fine lavoro, guardando la mia tag, mi è venuto in mente un pic nic all'ombra di un frondoso albero con una tovaglia a quadretti stesa sul prato.


Ho seguito abbastanza le indicazioni su come realizzare questa tag anche se, mancandomi molti prodotti, ho dovuto ingegnarmi su come sostituirli senza snaturare il progetto.
Ho sostituito i distress markers con uno stencil passato con i distress ink, la cucitura è palesemente finta e ho aggiunto una timbrata effetto legno sulla base kraft.
 

Il fiocco mi mette sempre un pò in crisi, stavolta ho usato un nastro grezzo tamponato con i distress paint Peeled Paint e Spiced Marmelade.
La chiusura è un richiamo al messaggio romantico.


Cosa mi è piaciuto: stavolta sono soddisfatta del risultato. Mi sono resa conto che riesco meglio quando ho poche stratificazioni da usare. Se ho molti dettagli da aggiungere tendo ad appesantire e a perdere equilibrio. Il particolare di cui vado più fiera è l'effetto parquet.
Cosa non mi è piaciuto: non possedere tutto l'arsenale di materiali e strumenti firmato Tim Holtz.

Questo post partecipa a 12 tag of 2015 promosso da Tim Holtz

25 gennaio 2015

Detta alla toscana: una "Chicca dei cioccolatini"

Io col mio rigore scientifico l'avrei chiamata scatola porta cioccolatini, ma detta alla toscana ha sicuramente un potere evocativo maggiore.
Ho giocato fuori casa oggi, ed è stata una gran partita. Partecipanti di alto livello, direttrice di gara superlativa e non ultima la sorpresa di un ottimo giocatORE in campo.
Meeting ASI Toscana, in 4 abbiamo varcato il confine con l'Emilia Romagna, oltre alla bellissima insegnate Barbara.
Progetto semplice ma d'effetto, realizzabile facilmente nel tempo a disposizione e molto versatile.

Copyright Monia

Torniamo alla Chicca dei cioccolatini, oggetto dello swap.
L'illuminazione è stata notturna (che fa un pò strano): avevo visto il post di Simona su Scrappando e avevo pensato che la minibag fosse veramente carina, ma che la mia incapacità di tagliare dritto cozzasse decisamente con la modalità template.
Ci ho provato lo stesso e mi sono sorpresa. Ho tagliato storto uguale ma alla fine il risultato mi ha soddisfatto.




Cartoncino marrone cioccolato embossato, carta decorata nei toni delle caramelle, una fustella per fibbia e un cuoricino come charms, un nastro di raso coordinato.
Cosa mi è piaciuto: tutto! Sono soddisfatta quasi al 100%
Cosa non mi è piaciuto: sshhh dalla foto non si vede! Ma gli eyelets si sono un pò deformati nel montaggio. Prima o poi mi devo decidere a comprare il grande morso (Big bite).

Questo post partecipa a: 



19 giugno 2014

I regalini per le maestre: quadernini

Mi sono divertita proprio a realizzare questi quadernini per le maestre di mio figlio:


Le foto, pessime, sono riuscita a scattarle solo sulla scalinata della scuola poco prima di consegnarle.

La copertina è in cartoncino millerighe. Lo decorata con fustelle Sizzixx: un fiore con pagine di un vecchio libro, colorate con i distress (ogni maestra un colore) e un bottoncino, due foglie con carta decorata e una freccia nel cartoncino crema successivamente timbrata e distressata.


Il nome della destinataria scritto a mano su una tag tonda, agganciata con una molletina a tema marino.





La rilegatura è realizzata con eyelet e rafia, all'interno fogli colorati e una tag-segnalibro di ringraziamento per il lavoro svolto durante l'anno.


Insieme al vero regalo hanno fatto una discreta figura

 
Cosa mi è piaciuto: progettare la struttura calcolando le cordonature da fare sui foglietti interni e sulla copertina, scegliere le decorazioni (questa si, magari quella la sposto...), l'effetto finale.

Cosa non mi è piaciuto: nulla! Stavolta non cambierei proprio nulla, sono soddisfattissima così.

Questo post partecipa a:
la sfida di giugno di Scrappando (natura)
Monday Challenge Simon Says Stamp (Anything goes)



18 maggio 2014

Meeting ASI maggio 2014: il mio primo minialbum

E' passata già una settimana dal mio secondo meeting ASI, ma fortunatamente sento ancora l'energia e l'entusiasmo che mi ha lasciato.
Nella comodissima location del dopo lavoro ferroviario di Faenza, Stefania ci ha mostrato il progetto che aveva preparato per noi, un bellissimo one sheet minialbum nello stile clean and clear.
Tradotto: un minialbum a partire da un unico foglio, decorato con uno stile chiaro e pulito.
La prima difficoltà l'ho incontrata con la scelta delle carte. I due negozi presenti avevano una gran varietà, ma ho avuto timore di sbagliare l'abbinamento.
Nonostante la sua esecuzione fosse semplice, ho commesso i miei soliti sbagli: misure non corrette, inversione del foglio quando ho messo gli eyelet e così l'apertura è venuta opposta, una delle carte scelte è troppo bianca rispetto allo sfondo.
Però alla fine ho risolto egregiamente e sono riuscita a personalizzarlo.
Non ho usato solo i timbri Florileges che Stefania ci aveva messo gentilmente a disposizione, ma anche i timbri acquistati durante lo shopping compulsivo (Hello di Pink Paislee e Good Times di Elle's Studio).
E ora via alla sfilata delle fotografie.
Visione d'insieme

  
Chiuso, nella mia versione misura 9.5 cm x 12 cm.
Sulla copertina washi tape, timbro tondo su biadesivo spessorato e freccia forniti da Stefania, macchina fotografia acquisto mio.


Aprendolo (al contrario): prima foto e seconda variazione. Ho usato per mattare la foto, non il Bazzil Vanilla ma, un cartoncino color crema senza circondare tutta la foto.
Ho seguito il suggerimento della maestra e ho utilizzato un avanzo di carta pattern come se fosse un washi tape, timbrandoci sopra.


Aprendo anche la seconda copertina si scoprono le tre bustine chiuse con spago sottile (notate come la carta con i festoni sia tremendamente "bianca")


Slegando lo spago il minialbum si apre in tutta la sua bellezza.


Ho coperto il retro degli eyelet con i festoni ritagliati dalla carta utilizzata in modo che non graffino la struttura.

Nella prima colonna
Carta pattern strappata in diagonale, 3 foto quadrate, giochi di timbri spessorati e non.
Il problema del candore della carta a festoni l'ho risolto sporcando i bordi con il distress ink walnut stain.


Notare il particolare della foto centrale posta a cavallo della piegatura e quindi tagliata.
Mmm di questo effetto non sono così convinta, o per lo meno mi sembra che possa far risaltare le foto lunghe e strette, su quelle quadrate non mi esalta.

Colonna centrale.
Foto orizzontale con passepartout solo in due angoli.
Nella taschina in basso ho incollato la foto su una tag (fustella Sizzix che è stato un'odissea avere).
























Carte utilizzate
Bazzil Kraft e azzurro
Heidi Swapp - Dreamy Dots
Imaginisce - My baby boy Banners
 
Riuscire a realizzare il mio primo minialbum mi ha impegnato e divertito parecchio.
Ringrazio pubblicamente Stefania per la pazienza, la gentilezza e la disponibilità a condividere la sua esperienza e le referenti dell'ASI Emilia Romagna - Marche (Lisa, Ornella, Valentina e Zoey)  per essere riuscite ad organizzare una stupenda domenica.