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16 settembre 2018

Da "Librottino" a mini album

Durante le lunghe vacanze estive, molto improduttive dal punto di vista scrap, mi è capitato di passeggiare tra le bancarelle di un mercatino gestito da bambini con l'aiuto dei volontari della Croce Rossa. Una sera, osservando vecchi libri cartonati per bambini, ho pensato che sarebbero stati un'ottima base per un mini album. Ho comprato due copie di librottini e mi sono data da fare per attuare la trasformazione:


Ho usato gesso acrilico per creare una base uniforme e poi via con stencil (Evoluzione Party, Crealis, Dutch Doobadoo), Inchiostri (Tommy Art, Distress Oxide), Nuvo mousse, timbri (Evoluzione Party, Crealis, Marianne Design) e carta (Studio Light).












 Potete trovare il tutoria nel blog di Evoluzione Party.

 

14 febbraio 2017

"# Estate" e il mio primo corso

Io volevo solo pastrocciare con i bellissimi nuovi inchiostri della Florileges Design, invece mi sono ritrovata a illustrare il mio progetto a delle attente allieve, presso lo Scrap Corner di Casalecchio di Reno.
Un mini in cui la fanno da padrone gli inchiostri che ho utilizzato non solo per timbrare, ma anche con gli stencil e come acquerelli.
Le pagine sono semplici bazzil bianchi, tagliati e cordonati in modo da ottenere divertenti alette.
Per la copertina ho utilizzato una tela della Prima Marketing che ho colorato con gli ink spray della Lindy's Stamp Gang.
La rilegatura è cucita, i quattro fascicoli interni sono legati alla tela e tra loro con del twine.
Qualche foto della copertina e il video per mostrare l'interno.




Vi piace?
Aspetto le vostre opinioni.

Con la copertina del minialbum partecipo alla sfida Scrapmondo promossa dalle fourumine ASI, per conquistare il territorio Piana degli Alfabeti

30 marzo 2015

12 tag of 2015: scartata e riveduta

Come scrivevo nel post precedente, ho tribolato nel realizzare la tag del mese.
Questa


Con le distress paint broken china, festive berries, spun sugar e peacock feathers.
Colori che non si sono amalgamati come avrei voluto, sfumature irrisolte.
Timbrata poco riuscita e gesso colato fuori dagli stencil.
Un pasticcio.
Ma ho cercato di salvarla, trasformandola nella mia ode alla primavera (oggi 23°C alle 16.30)


Fiore il legno dipinto con le distress paint, ricoperto di crackle accents e rifinito con distress ink per evidenziare le screpolature (imparato a Formazione Creativa grazie a Yaya).
Scritta "Hello" su carta stropicciata e poi distressata.


Zoom su timbrata nera embossata con polvere clear, la mal riuscita embossata con polvere silver su gesso applicato con stencil. Scritta "Spring" fustellata con cartoncino di recupero e distressata con ink.
Ma soprattutto ecco l'errore grossolano:


La timbrata sul washi... no words!

Anche questa tag partecipa (a tutti va concessa una possibilità) a 12 tag of 2015: March

29 marzo 2015

12 tag of 2015: Marzo

Dear Mr Holtz,
if you are reading this post, you have to know that making the tag of March was a little bit difficoult. I have tried several times becuase the results weren't quite good for me. This is the 4th (the 5th if I count also the one made by my son, who seems clever than me).

Seconda tag per me del percorso mensile proposto da Tim Holtz
Ho incontrato diverse difficoltà nella realizzazione.
Innanzi tutto l'effetto dello "sguish" con le distress paint non mi soddisfaceva mai, o troppo chiaro, o troppo scuro, o troppo verdone schifido.
Poi la scelta del timbro che doveva poi essere embossato. Per un risultato migliore sarebbe stato meglio utilizzarne uno piuttosto grande e ben dettagliato bene, mi sono accorta di avere tante scritte e tanti soggetti piccoli.
Infine l'uso del gesso e della successiva embossatura. Il gesso per ora me lo preparo a partire da quello in polvere per aggiunta di vinavil e acqua e con i miei stencil a fori piccoli non ha sempre garantito i risultati prefissati.
Questo è il risultato dopo diversi tentativi:


Particolare del timbro e della embossata su gesso (molto piacevole perchè sembrano proprio colate di bronzo)


Questo post partecipa a 12 tag of 2015: March

28 febbraio 2015

12 tags of 2015: febbraio (la mia prima volta)

E ci provavo da un pò, ma non mi sentivo all'altezza, non avevo tanto materiale, ma stavolta qualcosa mi ha smosso. Eccola la mia prima tag alla Tim Holtz.


L'amore per i propri studi, per il lavoro che ami e che nonostante la fatica e qualche amarezza, il più delle volte riserva grandi soddisfazioni.
Per realizzare questo collage è stato fondamentale l'uso di alcune carte regalatemi da Manuela durante una domenica di fustellate. Di mio ho aggiunto i due washi tape, la tavola periodica, la cornice fustellata e il pizzo. Come colori i distress paint Spun Sugar e Brushed Pewter, i distress ink Scattered Straw, Dried Marigold, Picked Rasberry e Walnut Stain
I particolari


In primo piano il washi tape di Tim Holtz con i simboli chimici (sto impazzendo a trovare il paper pad della stessa linea che in tutta Europa è esaurito solo in America l'ho trovato ma chiedono uno sproposito in spese di spedizione)


Un cuore in crepla e non in feltro (nell'originale) ma è grazie alla chimica che abbiamo gomme e materiali plastici che ci aiutano tutto il giorno. Le brads sono un pò fai da te: sono quelle normali colorate con Spun Sugar paint. La cornice è ottenuta fustellando il cartoncino rivestito con scotch metallico e colorata con con Distress Paint Spun Sugar e Brushed Pewter.


Anche il pizzo è stato sporcato con gli acrilici.
Il bordo della tag è stato ripassato con carta vetrata e poi bordato con un passaggio di Walnut Stain.

Cosa mi è piaciuto: sono molto soddisfatta, forse il lavoro che mi ha dato più soddisfazione fin'ora
Cosa non mi è piaciuto: avrei voluto scrivere LaURa (Lantanio, Uranio, Radio) ma non sono riuscita a gestire l'immagine della tavola periodica, ho evidenziato il simbolo del Lantanio ma non ha lo stesso impatto.

Questo post partecipa a:

24 febbraio 2015

Tag per il giardiniere

Una persona dolcissima e affettuosa con tutti noi ha compiuto gli anni sabato, insieme al vero regalo ho provato a costruire una tag utilizzando cartoncino, fustelle, distress ink, embossing powder, timbri e cordoncino naturale.

Visione di insieme


Effetto embossing powder.



Il cartiglio


Cosa mi piace: sono soddisfatta degli attrezzi da giardino, sono riusciti come me li immaginavo, bello il manico, riucita la parte metallica. La piegatura del cartiglio. Come ho reso "maschile" la presenza nella tag del nastro.
Cosa non mi piace: i colori non sono i miei, non sono riuscita a dargli la giusta vita, li trovo un pò smorti anche se sono abbastanza bene amalgamati. Qualche difettuccio sulle sfumature.

Questo progetto partecipa a:
Simon Says Stamp wednesday challenge: "Add a little texure" 
Simon Says Stamp monday challenge: "No rules" 


20 febbraio 2015

Preparandomi al Meeting ASI ER-Marche

Domenica interessantissimo meeting ASI ER-Marche. 
Nuovi materiali, nuove tecniche e recupero degli embossing folder che uso poco.
Artefice di tutto ciò, oltre alle lungimiranti referenti ASI Zoey, Lisa e Valentina, Tommaso Bottalico che ci ha mostrato tutte le potenzialità della sua nuova linea, Shabby Papers, di colori a base di gesso per la carta.
Abbiamo rivestito una semplice cornice Ikea da 1.5€ ottenendo


E da un rettangolo di orribile carta da scrapbooking


E anch'io che sono piuttosto negata ad abbinare i colori mi sono portata a casa i due progetti pressoché finiti, pronti per essere appesi.

Per le ragazze che come me hanno frequentato il corso ho preparato un ricordino utilizzando uno dei miei attrezzi chimici (timbri e fustelle che hanno la chimica come tema) che piano piano inizio a collezionare.
Essendo passato da poco S.Valentino ho pensato (molto originale) ai cuori.


Ho utilizzato le fustelle con la beuta e il pallone del set Chemistry Bottles di Paper Smooches per farmi uno stencil che ho usato per ottenere l'immagine in azzurro (distress ink broken china) e per tagliare della carta da lucido che ho incollato sopra imprigionando i cuori fustellati nel cartoncino rosa, rosso e bordeaux.
I fumi li ho timbrati utilizzando il set Great Chemistry.
Non ho ancora deciso se preferisco la nuvoletta o le bolle, sono tutti troppo divertenti.
Voi quale preferite?

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29 ottobre 2014

Badge Formazione Creativa

Ciumbia!
2 mesi e mezzo a digiuno. Povero blog.
Nel frattempo ho compiuto gli anni, mi sono regalata un profilo FB, mi hanno regalato uno smartphone e ho partecipato a Formazione Creativa.


Ovviamente l'ultima cosa è stata la più piacevole (non che lo smartphone non sia un bel regalo, ma scassona come sono, ho una gran paura di romperlo subito).
E' stata la mia prima esperienza di un corso del genere.
Ho partecipato solo al corso di Yaya della domenica perchè il sabato mattina lavoro.
Una giornata di intenso scrap, di paciughi con i distress ink e paint, stencil e fustelle.
Che quasi mi dimenticavo di mangiare.
Una accoglienza speciale, con coccole e risate.
In alto il mio badge, preparato apposta per l'occasione.
Ci ho messo quello che per me è ora lo scrap: materiali di recupero, fustelle, timbri, carte decorate e inchiostri.
E ora spero di riprendere a scrivere sul blog un pò più spesso.
Progetti realizzati e fotografati ne ho, devo solo editarli decentemente.

19 agosto 2014

Si allevano scrapper

Giorno di noia logorroica per il mio quasi 8enne, momentaneamente lontano dal suo (nostro) mare e senza compagni di scorribande.
Finiti i compiti, terminato il tempo concesso ai cartoni, è stato coinvolto in un attacco scrap.
L'occasione nasce dall'iniziativa del blog Simon Says Stamp che nel mese di agosto promuove il Kid's Challenge.
Giulio ha deciso di prepararsi il suo biglietto di compleanno, visto che il 6 settembre è vicino.
Gli ho messo a disposizione i timbri, gli inchiostri e un biglietto già pronto.
Ha scelto il tema marino (avevo acquistato un kit di Artemio su sua precisa richiesta!)e si è dato da fare.


Prima pagina.
Un aereo con banner e uno dei suoi inchiostri preferiti: Brilliance Silver.

Un polipo che doveva essere rosso. Gli ho proposto un Color Box e il Distress Ripe Persimmon e gli ho consigliato di provare per vedere quale effetto gli piaceva di più (Yaya se mai leggerai questo post sappi che mio figlio ha detto che i Distress della Ranger - ancora non sa chi è Tim - sono i migliori!).

Poi è arrivato il turno del cavalluccio marino che andava fatto arancione. Con gli inchiostri davanti ha ristretto la scelta all'arancione del Petal Color Box e al Distress Dried Marmelade. Provando su un foglio a parte ha scelto a sorpresa il primo.

La prima pagina è stata completata da onde marine e sole raggiante disegnati a matita.

All'interno del biglietto
Non potevano mancare le onde del mare - Brilliance Sky Blue

Una balena -  Color Box Cat's eye Queue Silver con il suo soffione - Memento Bahama Blu
Un idrovolante - Memento Potter's Clay
Una conchiglia - Memento Angel Pink
La scritta Happy Birthday - Brilliance Cosmic Copper

Ciliegina sulla torta, visto che gli mancavano da provare solo i Versafine, mi ha chiesto quale fosse la loro peculiarità, così ha inserito il suo nome con il Versafine Onyx Black nel banner dell'aereo sulla copertina.

Di questo progetto mi è piaciuto tutto: condividere con mio figlio la mia nuova passione, vederlo concentrato ma non teso e nervoso, apprezzare le sue scelte e ascoltare i suoi consigli.

Questo post partecipa a:

26 giugno 2014

E come estate



Questa è la mia tag per celebrare l'inizio dell'estate e delle vacanze.
Per fare il sole ho provato una tecnica che ho trovato qui in cui si inchiostra la parte che verrà impressa di un embossing folder, successivamente si può passare direttamente con l'ink pad di un altro colore sulla parte che sulla carta risulta a rilievo.
Ma anche gli altri particolari sono curiosi.



A parte la barca che è stata timbrata, ritagliata e attaccata con il biadesivo spessorato, il salvagente è una rondella di metallo (da ferramenta) colorata con acrilico e decorata con twine rosso.
L'effetto sabbia è ottenuta incollando con la vinavil  del sale su sfondo sfumato con il distress Walnut Stain e successivamente ripassato con Antique Linen (nei prossimi giorni vorrei provare a invertire i colori per scoprire l'effetto).

Cosa mi è piaciuto: anche di questa tag sono piuttosto soddisfatta, scoprire tecniche per me nuove e provare a metterle in pratica è uno spasso.

Cosa non mi è piaciuto: guardando con attenzione si nota a destra un pasticcetto ... doveva essere un gabbiano ma i distress su carta bagnata ... fanno proprio quell'effetto lì! E si che lo sapevo che avrei dovuto usare i memento, polla che sono! 

Questo partecipa a: 
Work It Wednesday June 2014
Wednesday Challenge di SSS: Anything goes
Formazione Creativa 2014 

13 giugno 2014

Formazione Creativa: la C e la D

Altre due lettere per il cammino che, probabilmente, mi porterà a Formazione Creativa.
La C ... Collage di Carta Colorata.


Il risultato è un pò naive, ricorda i lavoretti che i bambini fanno a scuola, ma questo è il mio background, il mio apprendistato creativo nasce qui, un blog di mamma un pò egocentrica che si gasa con i pastrocchi che fa con suo figlio.
In questa tag ricoperta di tessere puzzle in varie materiali (carta velina, crespa, vellutata, moonrock, patterned e cartoncino ondulato) ho messo il mio piacere nell'usare materiali diversi nell'aspetto e al tatto.



La D mi ha spinto a osare. D come distress, gli inchiostri che non conoscevo assolutamente e di cui ho appreso alcune caratteristiche grazie la mio primo meeting ASI.
 


La lettera d è declinata in tre versioni: stencil, a rilievo, timbrata (non è proprio un timbro, è una fustellata nel cartocino che ho intinto per bene nel walnut stain). La scritta dreams l'ho ottenuta creandomi da sola lo stencil nell'acetato con una fustella.

Cosa mi è piaciuto: lavorare con la matericità della carta, ho apprezzato le diverse sensazioni prodotte da carta velina, crespa e vellutata. Osare con i distress. Creare soluzioni alternative alla mancanza di materiali.

Cosa non mi è piaciuto: la prima tag non mi convince, manca qualcosa, è troppo evidente la mano di una principiante. Ma mantenendo l'idea che cosa cambiereste?



4 maggio 2014

Ancora card in a box

Commissionato biglietto per matrimonio (secondo matrimonio per entrambi) ... oddio che faccio?
Sono alle prime armi, non posso combinare un pasticcio.
Provo con una card in scatola, ne ho già preparate due (e una è rimasta in sospeso ma era per la festa del papà e ormai è scaduta...)
Eccola


Racchiusa in questa busta


Carrelata di foto con colori reali
Retro busta con fiore timbrato con Brilliance Silver e ritagliato


Particolare embossatura realizzata su tutte e tre le ali laterali con timbro rosso e polvere trasparente.

 
I cuori vestiti (visti qui). Ho aggiunto la strisciolina rossa per richiamare il legame.

 
La torta nello sfondo (ne ho trovate tante in rete, ad esempio questa)


E il fiore sul davanti


Di cosa sono soddisfatta:
- mi sono divertita un sacco sia a progettare mentalmente come realizzarla sia a tagliare, timbrare, pasticciare.
- Ho provato tante tecniche e strumenti diversi. Ho cordonato, fustellato con punch e Big Shot, timbrato, sfumato con pennello ad acqua e spugnetta, embossato a freddo e con polveri, utilizzato carte decorate, bristol, per acquerello, acetato, timbri diversi (brilliance, memento, versafine e distress), ringraziato la envelope border punch per la busta.
- Inaugurato timbri che mi hanno dato tanta soddisfazione (script e sheet music sulla busta).
- Osato timbrare senza inchiostrare tutto il timbro per simulare l'effetto sbiadito (vedere busta).
- Beccata la misura giusta per creare un nastro di carta con i border punch.

Di cosa sono meno soddisfatta:
- degli errori! Mannaggia ho sbagliato ancora a prendere delle misure sia per la card che per la busta. Sono riuscita a mascherare però ... non si può devo stare più attenta.
- di quanto tempo ci ho messo. Ci avrò lavorato 8-9 ore diluite in 4 giorni (di queste almeno 1 ora è di camminata tra il tavolo di lavoro e la zona in cui sono disposti attrezzi e materiali)