19 aprile 2015

12 tags of 2015: aprile

La parola che secondo me, meglio descrive la tag ispirata a 12 tag of 2015 di Tim Holtz, è "campagna".
Saranno la base kraft, i fiori i colori molto delicati, ma a fine lavoro, guardando la mia tag, mi è venuto in mente un pic nic all'ombra di un frondoso albero con una tovaglia a quadretti stesa sul prato.


Ho seguito abbastanza le indicazioni su come realizzare questa tag anche se, mancandomi molti prodotti, ho dovuto ingegnarmi su come sostituirli senza snaturare il progetto.
Ho sostituito i distress markers con uno stencil passato con i distress ink, la cucitura è palesemente finta e ho aggiunto una timbrata effetto legno sulla base kraft.
 

Il fiocco mi mette sempre un pò in crisi, stavolta ho usato un nastro grezzo tamponato con i distress paint Peeled Paint e Spiced Marmelade.
La chiusura è un richiamo al messaggio romantico.


Cosa mi è piaciuto: stavolta sono soddisfatta del risultato. Mi sono resa conto che riesco meglio quando ho poche stratificazioni da usare. Se ho molti dettagli da aggiungere tendo ad appesantire e a perdere equilibrio. Il particolare di cui vado più fiera è l'effetto parquet.
Cosa non mi è piaciuto: non possedere tutto l'arsenale di materiali e strumenti firmato Tim Holtz.

Questo post partecipa a 12 tag of 2015 promosso da Tim Holtz

30 marzo 2015

12 tag of 2015: scartata e riveduta

Come scrivevo nel post precedente, ho tribolato nel realizzare la tag del mese.
Questa


Con le distress paint broken china, festive berries, spun sugar e peacock feathers.
Colori che non si sono amalgamati come avrei voluto, sfumature irrisolte.
Timbrata poco riuscita e gesso colato fuori dagli stencil.
Un pasticcio.
Ma ho cercato di salvarla, trasformandola nella mia ode alla primavera (oggi 23°C alle 16.30)


Fiore il legno dipinto con le distress paint, ricoperto di crackle accents e rifinito con distress ink per evidenziare le screpolature (imparato a Formazione Creativa grazie a Yaya).
Scritta "Hello" su carta stropicciata e poi distressata.


Zoom su timbrata nera embossata con polvere clear, la mal riuscita embossata con polvere silver su gesso applicato con stencil. Scritta "Spring" fustellata con cartoncino di recupero e distressata con ink.
Ma soprattutto ecco l'errore grossolano:


La timbrata sul washi... no words!

Anche questa tag partecipa (a tutti va concessa una possibilità) a 12 tag of 2015: March

29 marzo 2015

12 tag of 2015: Marzo

Dear Mr Holtz,
if you are reading this post, you have to know that making the tag of March was a little bit difficoult. I have tried several times becuase the results weren't quite good for me. This is the 4th (the 5th if I count also the one made by my son, who seems clever than me).

Seconda tag per me del percorso mensile proposto da Tim Holtz. 
Ho incontrato diverse difficoltà nella realizzazione.
Innanzi tutto l'effetto dello "sguish" con le distress paint non mi soddisfaceva mai, o troppo chiaro, o troppo scuro, o troppo verdone schifido.
Poi la scelta del timbro che doveva poi essere embossato. Per un risultato migliore sarebbe stato meglio utilizzarne uno piuttosto grande e ben dettagliato bene, mi sono accorta di avere tante scritte e tanti soggetti piccoli.
Infine l'uso del gesso e della successiva embossatura. Il gesso per ora me lo preparo a partire da quello in polvere per aggiunta di vinavil e acqua e con i miei stencil a fori piccoli non ha sempre garantito i risultati prefissati.
Questo è il risultato dopo diversi tentativi:


Particolare del timbro e della embossata su gesso (molto piacevole perchè sembrano proprio colate di bronzo)


Questo post partecipa a 12 tag of 2015: March

8 marzo 2015

Giornata della donna

Il mio piccolo e modesto pensiero per tutte le donne.



 
Regalate alle 3 donne con cui ieri ho passato una bellissima giornata a Mantova per ammirare la mostra dedicata a Mirò presso Palazzo Te.

Su tappetino in silicone o lasciato qualche macchia di Tumbled glass, Broken China, Mustard seed e Peeled Paint nella versione inchiostro, spruzzato acqua e strisciato la card in modo da avere i tre differenti settori di colore.
Asciugato con embosser.
Timbrato con inchiostro nero tipo pigment e coperto di povere embossante trasparente i tulipani.
Colorato le timbrate con i distress ink e inserito il punto luce sottoforma di colla glitter color oro nelle ali delle farfalle.

Cosa mi è piaciuto: rendermi conto che passo dopo passo, consiglio dopo consiglio mi sto impadronendo delle tecniche più semplici e che la sicurezza in me sta migliorando. Il risultato finale mi soddisfa.
Cosa non mi è piaciuto: sono arrivata un pò di corsa, avrei voluto aggiungere qualche particolare in più, ma poi chissà, magari le avrei appesantite troppo.
 


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28 febbraio 2015

12 tags of 2015: febbraio (la mia prima volta)

E ci provavo da un pò, ma non mi sentivo all'altezza, non avevo tanto materiale, ma stavolta qualcosa mi ha smosso. Eccola la mia prima tag alla Tim Holtz.


L'amore per i propri studi, per il lavoro che ami e che nonostante la fatica e qualche amarezza, il più delle volte riserva grandi soddisfazioni.
Per realizzare questo collage è stato fondamentale l'uso di alcune carte regalatemi da Manuela durante una domenica di fustellate. Di mio ho aggiunto i due washi tape, la tavola periodica, la cornice fustellata e il pizzo. Come colori i distress paint Spun Sugar e Brushed Pewter, i distress ink Scattered Straw, Dried Marigold, Picked Rasberry e Walnut Stain
I particolari


In primo piano il washi tape di Tim Holtz con i simboli chimici (sto impazzendo a trovare il paper pad della stessa linea che in tutta Europa è esaurito solo in America l'ho trovato ma chiedono uno sproposito in spese di spedizione)


Un cuore in crepla e non in feltro (nell'originale) ma è grazie alla chimica che abbiamo gomme e materiali plastici che ci aiutano tutto il giorno. Le brads sono un pò fai da te: sono quelle normali colorate con Spun Sugar paint. La cornice è ottenuta fustellando il cartoncino rivestito con scotch metallico e colorata con con Distress Paint Spun Sugar e Brushed Pewter.


Anche il pizzo è stato sporcato con gli acrilici.
Il bordo della tag è stato ripassato con carta vetrata e poi bordato con un passaggio di Walnut Stain.

Cosa mi è piaciuto: sono molto soddisfatta, forse il lavoro che mi ha dato più soddisfazione fin'ora
Cosa non mi è piaciuto: avrei voluto scrivere LaURa (Lantanio, Uranio, Radio) ma non sono riuscita a gestire l'immagine della tavola periodica, ho evidenziato il simbolo del Lantanio ma non ha lo stesso impatto.

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24 febbraio 2015

Tag per il giardiniere

Una persona dolcissima e affettuosa con tutti noi ha compiuto gli anni sabato, insieme al vero regalo ho provato a costruire una tag utilizzando cartoncino, fustelle, distress ink, embossing powder, timbri e cordoncino naturale.

Visione di insieme


Effetto embossing powder.



Il cartiglio


Cosa mi piace: sono soddisfatta degli attrezzi da giardino, sono riusciti come me li immaginavo, bello il manico, riucita la parte metallica. La piegatura del cartiglio. Come ho reso "maschile" la presenza nella tag del nastro.
Cosa non mi piace: i colori non sono i miei, non sono riuscita a dargli la giusta vita, li trovo un pò smorti anche se sono abbastanza bene amalgamati. Qualche difettuccio sulle sfumature.

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Simon Says Stamp wednesday challenge: "Add a little texure" 
Simon Says Stamp monday challenge: "No rules" 


20 febbraio 2015

Preparandomi al Meeting ASI ER-Marche

Domenica interessantissimo meeting ASI ER-Marche. 
Nuovi materiali, nuove tecniche e recupero degli embossing folder che uso poco.
Artefice di tutto ciò, oltre alle lungimiranti referenti ASI Zoey, Lisa e Valentina, Tommaso Bottalico che ci ha mostrato tutte le potenzialità della sua nuova linea, Shabby Papers, di colori a base di gesso per la carta.
Abbiamo rivestito una semplice cornice Ikea da 1.5€ ottenendo


E da un rettangolo di orribile carta da scrapbooking


E anch'io che sono piuttosto negata ad abbinare i colori mi sono portata a casa i due progetti pressoché finiti, pronti per essere appesi.

Per le ragazze che come me hanno frequentato il corso ho preparato un ricordino utilizzando uno dei miei attrezzi chimici (timbri e fustelle che hanno la chimica come tema) che piano piano inizio a collezionare.
Essendo passato da poco S.Valentino ho pensato (molto originale) ai cuori.


Ho utilizzato le fustelle con la beuta e il pallone del set Chemistry Bottles di Paper Smooches per farmi uno stencil che ho usato per ottenere l'immagine in azzurro (distress ink broken china) e per tagliare della carta da lucido che ho incollato sopra imprigionando i cuori fustellati nel cartoncino rosa, rosso e bordeaux.
I fumi li ho timbrati utilizzando il set Great Chemistry.
Non ho ancora deciso se preferisco la nuvoletta o le bolle, sono tutti troppo divertenti.
Voi quale preferite?

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